SUSTI è progettato per creare valore a più livelli: imprese turistiche (hotel, B&B, campeggi, agriturismi, cantine) che vogliono misurare e comunicare la propria sostenibilità; DMO, APT e consorzi che vogliono qualificare l'offerta del territorio; ospiti e turisti che cercano scelte di viaggio consapevoli; istituti finanziatori e partner commerciali che valutano il profilo ESG delle imprese secondo le best practice del settore credito; pubbliche amministrazioni che programmano politiche di turismo sostenibile.
Domande Frequenti
Chi sono i destinatari di SUSTI? A chi porta valore?
Come funziona SUSTI?
SUSTI è un programma di conformità basato sulle principali norme internazionali per la qualità e sostenibilità nel turismo. Attraverso una piattaforma IT dedicata, l'impresa turistica compila online uno strumento di diagnosi strutturato in tre dimensioni e 10 temi, dichiara la propria conformità a ciascun criterio e riceve un punteggio (rating). La piattaforma garantisce il confronto con i benchmark di settore (unica a farlo) e ovviamente la massima tutela delle informazioni. Se il punteggio medio supera la soglia minima, l'impresa può richiedere (a pagamento) l'attestazione di conformità SUSTI e un report di valutazione dettagliato con indicazioni di miglioramento.
Cosa è SUSTI? E’ una certificazione?
SUSTI è un sistema di rating della sostenibilità che rilascia un'attestazione di conformità, non una certificazione classica “passa o non passa”. La distinzione è importante: l'impresa dichiara e documenta la propria conformità ai criteri SUSTI e riceve un punteggio (rating) che misura il livello di sostenibilità raggiunto. In caso di necessità, Territori Sostenibili può attivare un team di auditor per richiedere evidenze e verificare le dichiarazioni. È bene chiarire che nessun rating (compresi quelli ESG) è una certificazione standard: secondo le regole internazionali i rating sono definiti "opinioni di verifica" perché il soggetto indipendente e terzo esprime un giudizio specifico e oggettivo non su un “protocollo”, ma su una situazione specifica dell’organizzazione.
Perché SUSTI è gratuito?
SUSTI è un framework di valutazione gratuito e aperto a tutte le imprese del settore turistico. L'accesso al programma e la compilazione sono completamente gratuiti. Questa scelta è coerente con la missione di Territori Sostenibili Srl SB in quanto Società Benefit: rendere accessibili gli strumenti di sostenibilità a tutte le imprese turistiche, indipendentemente dalle loro dimensioni. I servizi aggiuntivi – come l'attestato ufficiale, il report completo e i percorsi di formazione – hanno invece un costo.
Perché SUSTI è utile a un ospite o turista?
L'attestazione SUSTI è per l'ospite un segnale di qualità e responsabilità verificabile. A differenza di autocertificazioni generiche, SUSTI si basa su criteri oggettivi e standard riconosciuti a livello internazionale. Scegliere una struttura con attestazione SUSTI significa scegliere un'impresa che ha misurato concretamente il proprio impatto ambientale e sociale e si è impegnata in un percorso continuo di miglioramento.
Perché SUSTI è utile a un’impresa turistica?
SUSTI offre alle imprese turistiche un percorso strutturato per misurare, migliorare e comunicare le proprie performance di sostenibilità. I benefici concreti includono: un report dettagliato per orientare le azioni di miglioramento, un attestato riconoscibile da esporre fisicamente e digitalmente, la conformità alle nuove normative anti-greenwashing (Decreto legislativo 30 del 2026), un posizionamento più competitivo verso turisti sensibili alla sostenibilità, e l'accesso semplificato a certificazioni di terza parte (per esempio GSTC o ISO 21401).
Perché SUSTI è utile alle associazioni, consorzi e DMO?
SUSTI è uno strumento pensato anche per le associazioni del settore e le destinazioni che vogliono sviluppare progetti di sostenibilità territoriale. Per i soggetti collettivi (consorzi turistici, APT, DMO, associazioni di categoria), rappresenta lo strumento di governance della sostenibilità a scala territoriale. Attraverso il programma SUSTI, le destinazioni possono comunicare un'asserzione di sostenibilità verificabile e basata su standard riconosciuti. La piattaforma IT permette di valutare e monitorare il livello di sostenibilità degli operatori in modo omogeneo e comparabile, costruire benchmark di filiera, valorizzare collettivamente l'offerta turistica sostenibile del territorio e supportare i soci nel percorso verso certificazioni di terza parte (GSTC-D, ISO 21401).
Quali sono le norme di riferimento su cui si basa SUSTI?
SUSTI è un programma internazionale per il turismo sostenibile e responsabile, basato sui principali standard internazionali per qualità, sostenibilità e tutela del consumatore, tra cui GSTC Criteria, ISO 21401, ISO 20121, ISO 21621, ISO 13009, GSTC Destinazioni e UNI PdR 134. Il modello integra, inoltre, la terminologia del Comitato Tecnico ISO TC 228, garantendo criteri riconosciuti a livello globale. Questo approccio supporta le imprese nel miglioramento continuo delle performance ambientali, sociali ed economiche.
SUSTI è conforme alle normative contro il greenwashing?
Sì. SUSTI rilascia un claim di sostenibilità conforme alle regole in materia di accreditamento internazionale e alle disposizioni europee anti-greenwashing. È stato aggiornato per essere pienamente conforme al Decreto legislativo 30 del 2026 (recepimento della Direttiva UE 2024/825 – EmpCo), in vigore dal 27 settembre 2026, che vieta le asserzioni ambientali generiche, non verificate e non basate su standard riconosciuti. I claim rilasciati attraverso SUSTI sono fondati su criteri misurabili e standard internazionali riconosciuti, e sono accompagnati da un disclaimer redatto secondo le prescrizioni normative.
SUSTI è un marchio registrato?
Sì. SUSTI è un marchio protetto di proprietà di Territori Sostenibili Società Benefit, registrato presso il Ministero per le imprese e il Made in Italy. Il marchio è concepito come strumento collettivo: tutte le imprese che aderiscono al programma e ottengono l'attestazione sono autorizzate a utilizzarlo nelle loro comunicazioni commerciali, nel rispetto delle linee guida d'uso definite da Territori Sostenibili.